La storica tenuta di Castello Rametz viene menzionata già nel 1227 come possedimento significativo nel
campo della viticoltura, ed è dal 1860 che per la prima volta in Alto Adige viene coltivata la vite del Pinot
Nero. Qui, fin dal 1860, trovarono ideale dimora i nobili vitigni come il Riesling Renano, il Pinot Nero, il
Cabernet Franc e il Cabernet Sauvignon.
La collina morenica, particolarmente ricca di minerali, il sole, l'ideale microclima della conca meranese e
la coltivazione delle viti a sistema guyot contribuiscono a produrre uve di particolare pregio che vengono
sapientemente trasformate, attraverso i più moderni mezzi enotecnici, in vini di alta qualità e prestigio.